Intervista, GetFIT Stelvio


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GetFIT Stelvio
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Intervista, GetFIT Stelvio


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L’arch. Franco Scaglia progetta gli spazi GetFIT e con lui parliamo del Club di Viale Stelvio a Milano.

Ricerca di materiali innovativi, scelte di colori, luci e profumi fanno della permanenza al Club (inaugurato a ottobre 2007) una vera e propria esperienza emozionale.  
 
Architetto Scaglia, ci fornisce qualche dettaglio sul progetto nel suo complesso?
Progettato e realizzato fra 2007 e 2008 all’interno di un’ex-officina per automobili, il Club è caratterizzato dall’avere il ristorante che si affaccia direttamente sulla pubblica via (con tutti i vantaggi che questo comporta) e una zona fitness che abbraccia il vuoto sul ristorante.
Le varie funzioni sono organizzate su tre livelli: al piano terra ingresso, uffici e il ristorante, al piano intermedio spogliatoi e piscina, al piano primo sale corsi e zona fitness. Nel seminterrato, la SPA è collegata direttamente agli spogliatoi da una scala.
 
Quanto tempo vi ha tenuto impegnati questo progetto?
Progetto e realizzazione hanno occupato un anno e qualche mese, anche se la SPA è stata completata in tempi successivi.
 
Ci illustra come sono stati utilizzati i prodotti Florim?
Per quanto riguarda le piastrelle in ceramica, in questo Club per la prima volta sono state utilizzate anche come pavimento delle sale corsi, in alternativa al legno.
Una scelta molto particolare fatta dall’arch. Livio Leardi (proprietario di GetFIT), certamente in controtendenza, ma che ha dato ottimi risultati soprattutto sul piano della manutenzione. Il gres porcellanato con superficie dotata di elevata resistenza allo scivolamento è stato ovviamente utilizzato nelle zone umide e in particolare in piscina.



Qual è la filosofia progettuale che guida lo Studio Scaglia?

La filosofia del nostro studio può essere riassunta in tre punti:
  • mettere a disposizione l’ormai lunga esperienza nel settore del wellness per quanto riguarda l’organizzazione degli spazi, il loro dimensionamento e la gestione dei flussi
  • decontestualizzare l’immagine del Club per allontanarsi il più possibile dalla vecchia immagine di palestra tutta sudore e fatica, realizzando per quanto possibile ambienti in cui si sia naturalmente portati a stare meglio
  • mai dimenticare che chi investe molto denaro lo fa per averne un ritorno (o quantomeno provarci) e non per enfatizzare la figura dell’architetto; ovvero: con molto denaro a disposizione si possono fare grandi cose, ma per fare bene con la giusta quantità bisogna essere bravi.




 
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